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Dr. Piercarlo Cavenaghi, Gruppo SAPIO.
…Noi riteniamo che gli ambiziosi e sacrosanti
obiettivi di crescita tecnologica che il consesso nazionale
si pone siano perseguibili solo se un modello di relazione
basato sull’integrazione pubblico-privato può
trovare applicazione nella quotidianità, permettendo
al ricercatore, al professore di vivere la vita aziendale
e, viceversa, all’uomo di azienda di lavorare
direttamente nel tessuto della ricerca, senza che tutto
ciò crei traumi o distonie operative o, peggio,
dispersione di energie e risorse.
Per fare ciò crediamo che occorra avviare a cura
dell’Amministrazione Pubblica un sistema, una
procedura, che istituzionalizzi incontri e dibattiti,
prendendo come spunto proprio il libro verde della UE
capace di fornire linee guida, anche se su basi volontaristiche,
in grado di fare da traino per avvicinare le culture
del mondo accademico a quelle dell’industria.
Un progetto per unire istituzioni, università
e industria. Un marchio per la ricerca italiana.
Perché non un marketing che dia appeal al
nostro mondo accademico, creando quel ponte necessario
tra istituzioni, università e industria.
La sfida è grande ed il nostro Gruppo
ne è pienamente consapevole. Riteniamo però
che le grandi sfide si possano vincere proprio con la
volontà di combatterle quotidianamente, nelle
attività che normalmente ognuno di noi è
chiamato a svolgere. Il Gruppo SAPIO ha colto questa
sfida e vuole partecipare attivamente al raggiungimento
di un grande futuro per il nostro Paese.
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Sintesi
dell’intervento del Dr. Piercarlo Cavenaghi, Gruppo SAPIO >>
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