EDIZIONE 2002 - I PREMIATI
PREMIO NMR SENIOR
PREMIO SALUTE JUNIOR
PREMIO GASCROMATOGRAFIA JUNIOR
PREMIO AMBIENTE SENIOR
PREMIO NMR SENIOR
Dr.ssa Anna Laura Segre
Nasce a Novara nel 1938. Nell’anno accademico
1960-61 consegue la Laurea in Fisica all’Università
di Milano e nel 1961 si occupa di libera docenza in Spettroscopia
Molecolare. Nel 1962 ottiene la Borsa di Studio CNR presso
l’Istituto di Chimica delle Macromolecole (allora
sezione di Milano), sotto la direzione del Prof. Giulio
Natta. Nel 1962 viene assunta presso il CNR con la qualifica
di “Aspirante Ricercatore” e diventa Ricercatore
Aggiunto nel 1964, nel 1967 Ricercatore e infine Ricercatore
Capo sempre presso l’Istituto di Chimica delle Macromolecole.
In questi anni formativi, sotto la guida del Prof. Giulio
Natta, si occupa di caratterizzazione strutturale di polimeri
e catalizzatori mediante Spettroscopia NMR.
Vince una Borsa dell’Accademia dei Lincei nel
1968 che le consente un soggiorno di due anni presso
la “Carnegie-Mellon University”. Qui lavora
sotto la guida del Prof. Salvatore Castellano sulla
struttura di sostanze orientate in mesofasi. Si trasferisce
all’Istituto di Strutturistica Chimica dell’Area
della Ricerca del CNR nel 1978. Si trasferisce all’Istituto
di Chimica Nucleare del CNR nel dicembre 1979. Detto
Istituto diventa “Istituto di Metodologie Chimiche”
all’inizio del 2002. Diventa quindi Responsabile
Scientifico del Servizio NMR dell’Area della Ricerca
nel 1988. Nel 1989 vince il concorso Nazionale per Dirigente
di Ricerca nel CNR nella disciplina “Chimica Macromolecolare”.
E’ coautore di oltre 250 pubblicazioni su riviste
internazionali. E’ stato membro dell’Editorial
Board de “La Gazzetta Chimica Italiana”.
E’ referee delle riviste “Macromolecules”,
“J. Phys. Chem”, “Langmuir”,
“Inorganica Chimica Acta”. E’ responsabile
scientifico del laboratorio NMR del CNR in Montelibretti
(Roma), e responsabile scientifico del laboratorio NMR
dell’ENEA “Agrobios” in Trisaia, Rotondella
(Matera). Ha tenuto 3 Plenary Lectures all’American
Chemical Society.
PREMIO SALUTE JUNIOR
Dr.ssa Lucia Maiolini, specialista in neurologia
Dr.ssa Gabriella di Girolamo, specialista in fisiatria
Dr. Marco Matrunola, specialista in radiologia
Analisi quantitativa del movimento per la programmazione
dei piani di trattamento nei bambini con emiplegia spastica.
Questo lavoro è stato realizzato per analizzare
movimenti singolarizzati come l’estensione dorsale
del piede per determinare la capacità di controllo
selettivo del bambino rispetto ad un movimento che poi
diventa fondamentale studiare nel contesto più
generale della deambulazione.
La tecnica di Gait Analysis permette di studiare non solo
il cammino, ma i diversi movimenti singolarizzati e quindi
permette di approfondire meglio le capacità di
controllo dei movimenti, semplici e complessi per poter
pianificare gli interventi riabilitativi, per documentare
i progressi rispetto agli interventi terapeutici, siano
essi di carattere riabilitativo o di altra natura (infiltrazione
con Tossina Botulinica o Interventi Chirurgico Ortopedici).
Nell’ambito del Laboratorio per lo Studio del Movimento
presso la Casa di Cura San Raffaele, l’uso della
Gait Analysis è diventato ormai abituale per studiare
i bambini con diversi tipi di compromissione del sistema
nervoso centrale.
La Gait Analysis è stata applicata ad un follow
up di 600 bambini per uno studio sulla capacità
di analizzare il movimento di estensione dorsale del piede
sia con movimento singolo che nell’ambito del cammino.
I tre ricercatori intendono quindi estendere questo studio
ad altri due movimenti selettivi che consistono nell’estensione
della gamba sulla coscia per studiare il reclutamento
del muscolo quadricipite e il movimento di estensione
attiva dell’anca come capacità di reclutamento
dei muscoli glutei.
Questi gruppi muscolari, quadricipite e glutei
e la loro capacità di reclutamento insieme al movimento
di estensione dorsale del piede rappresentano tre movimenti
che poi ritroviamo all’interno del sistema del cammino.
Il loro studio e quindi la loro capacità di reclutamento
si dovrebbe correlare con la capacità di controllo
all’interno del sistema complesso rappresentato
dalla deambulazione.
Questa capacità di controllo verrà correlata
con alcuni test tradizionali come il GMFM Test (Gross
Motor Function Measure) e soprattutto verrà correlata
con i dati neuroradiologici, in particolare con i dati
dell’RMN dell’encefalo. E’ previsto,
infatti, uno studio per indagini quantitative “volumetriche”
per calcolare le alterazioni della sostanza bianca e correlare
l’entità della dilatazione del sistema ventricolare
e/o le alterazioni del segnale della sostanza bianca periventricolare
con le difficoltà di reclutamento dei gruppi muscolari
segnalati.
La pratica clinica ci insegna, insieme ad alcuni dati
della letteratura, che esiste una correlazione fra l’entità
della dilatazione ventricolare e/o le alterazioni di intensità
di segnale della sostanza bianca e le difficoltà
di reclutamento e di controllo della deambulazione.
Con il bioingegnere si metterà a punto la metodologia
di lavoro per studiare questi movimenti singolarizzati
con la strumentazione disponibile nel laboratorio della
Clinica San Raffaele, si metterà a punto la tecnica
per la valutazione volumetrica dei dati RMN dell’encefalo
ed infine si inizierà lo studio clinico partendo
dalla analisi critica dei dati in nostro possesso rispetto
allo studio del cammino nei diversi tipi di disabilità
dello sviluppo e attraverso anche il riesame critico dell’efficacia
di questo strumento per monitorare l’outcome degli
interventi terapeutici partendo dal riesame critico dei
bambini che sono stati sottoposti ad intervento chirurgico
ortopedico in particolare i bambini che hanno subito intervento
per allungamento del tendine di Achille in modo da verificare
la sensibilità di questa strumentazione utile a
verificare i risultati di una procedura terapeutica.
Tutor della ricerca saranno il Prof. Giorgio Albertini,
l’Ing. Manuela Galli, il Prof. Fasanelli.
PREMIO GASCROMATOGRAFIA JUNIOR
Dr.ssa Fiorenza Farè
Università degli Studi di Milano, Istituto di Chimica
Farmaceutica e Tossicologica.
La Dr.ssa Farè collabora in qualità
di Tecnico Laureato nel laboratorio di Chimica Tossicologica
dell’Istituto di Chimica Farmaceutica e Tossicologica,
coordinato dal Prof. Veniero Gambaro. Con riferimento
alle tematiche in GLC, la Dr.ssa Farè si è
occupata soprattutto di analisi di sostanze stupefacenti
e/o psicotrope su materiale non biologico (polveri, materiale
vegetale, liquidi) e biologico (sangue, urina, capelli
e liquido amniotico). In particolare, ha applicato la
GLC/FID e la GLC/MS nella determinazione del colesterolo
e del 7-deidrocolesterolo (7-dhc) nel liquido amniotico
per la diagnosi prenatale della sindrome di SMITH LEMLI
OPITZ, rara malattia caratterizzata da una alterata biosintesi
del colesterolo.
Dr. Sebastiano Arnoldi
Università degli Studi di Milano, Istituto di Chimica
Farmaceutica e Tossicologica.
Il Dr. Sebastiano Arnoldi collabora in qualità
di Assistente Tecnico nel laboratorio di Chimica Tossicologica
dell’Istituto di Chimica Farmaceutica e Tossicologica,
coordinato dal Prof. Veniero Gambaro. Il Dr. Arnoldi si
occupa in particolare di analisi di sostanze stupefacenti
e quelle relative allo sviluppo di metodiche gas cromatografiche
in spazio di testa (HRGC/HS) per la determinazione di
composti volatili in matrici complesse. In particolare,
il Dr. Arnoldi si è occupato della messa a punto
e convalida di un metodo innovativo in HRGC/HS con detector
NPD per la determinazione dei cianuri su campioni biologici.
Dr.ssa Spinelli Francesca
Laureata in Chimica presso l’Università degli
Studi di Roma La Sapienza, con una tesi sperimentale sulla
“degradazione dei materiali lapidei da parte degli
inquinanti atmosferici”, prosegue la sua formazione
con il corso triennale di dottorato di ricerca in “Chimica
Analitica dei Sistemi Reali”, con una tesi sull’
“Impiego delle tecniche analitiche cromatografiche:
GC MS; HPLC-MS, applicate allo studio dei beni culturali”.
La Dr.ssa Spinelli ha ottenuto l’abilitazione alla
professione di chimico nel gennaio 2000 ed è iscritta
all’albo dei chimici del Lazio, Umbria, Abruzzo
e Molise. Diverse le pubblicazioni scritte.
PREMIO AMBIENTE SENIOR
Dr. Angelo Zandonella
La commissione ha inteso mettere in rilievo l’utilizzo
di tecnologie avanzate di telerilevamento da piattaforme
satellitari e da aeromobili (LARA-CNR) con le quali è
possibile il riconoscimento di speci vegetali su corpi
idrici. Il Dr. Zandonella, con l’aiuto del Dr. Brando,
ha messo a punto un sistema informatizzato di analisi
degli spettri di emissione rilevati dal telerilevamento
con il quale è possibile in maniera automatica
fare il riconoscimento di varie specie vegetali presenti
sulla superficie dei corpi idrici. Particolare evidenza
ha avuto questa applicazione nello studio degli effetti
di risanamento della laguna di Orbetello (1993-1998) e
la definizione di sistemi algali nella laguna di Venezia.
Laureato in Matematica all’università degli
Studi di Padova, con specializzazione post universitaria
in Calcolo Automatico presso l’Università
degli Studi di Pisa, il Dr. Zandonella ha una lunga esperienza
nel disegno, implementazione, integrazione di sistemi
informativi territoriali, sviluppo software per sistemi
real-time (acquisizione immagini da satellite, controllo
di satelliti, controllo qualità dati di immagine,
acquisizione/validazione/trasmissione dati di sensori
agrometeorologici, gestione delle risorse idriche, allertamento
per la sicurezza idraulica e geologica). Il Dr. Zandonella,
oltre alla realizzazione di numerosi progetti di ricerca,
in collaborazione o con il coordinamento del CNR (ISDGM,
IIA-progetto Lara), nel settore del telerilevamento aero-spaziale,
in particolare per gli ambienti lagunare e marino, ha
anche messo a punto numerosi modelli ed algoritmi per
l’elaborazione di immagini e riconoscimento di forme,
database geografici con oltre centoventi lavori scientifici
pubblicati.
|
|
|