EDIZIONE 2002 - INCONTRI TEMATICI
23 MARZO 2002
Nuove applicazioni
di Risonanza Magnetica nei settori della chimica e della
biologia
9 APRILE 2002
Gascromatografia:
innovazioni analitiche e aspetti applicativi
13 MAGGIO 2002
Tecnologie per la
depurazione delle acque reflue e naturali
31 MAGGIO 2002
Genetica, Cervello,
Comportamento, Ambiente: un nuovo approccio alle disabilità
dello sviluppo
4 GIUGNO 2002
Gascromatografia:
innovazioni analitiche e aspetti applicativi
8 GIUGNO 2002
Fast structure. Determination
and dynamics through NMR
23 MARZO 2002
Nuove applicazioni di Risonanza Magnetica nei settori
della chimica e della biologia
Università degli Studi di Torino, Dipartimento
di Chimica IFM
Interventi
Joop Peters - Lab. of Organic Chemistry and
Catalysis - Delft University of Technology – Delft
The Netherlands: relaxivity of Gd(III)-exchanged zeolite
NaY nanoparticles.
Enzo Terreno - Dip. Chimica IFM - Università
di Torino, Characterization of ternary adducts between
Gd(III) complexes and anionic substrates: a multinuclear
relaxation study.
Eliana Gianolio - Dip. Chimica IFM
- Università di Torino, New Gd(III) complexes
of eptadentate ligands for MRI applications.
Silvia Bradamante - Istituto di Scienze
e Tecnologie Molecolari del CNR – Milano, Production
of lovastatin examinated by an integrated approach based
on chemiometrics and DOSY-NMR.
Alessandro Barge - Dip. Chimica IFM
- Università di Torino, Modulation of water echange
rate in Ln(III)-DOTA tetraamide derivatives
Daniela Delli Castelli - Dip. Chimica
IFM - Università di Torino, Ln(III) complexes
as paramagnetic chemical exchange saturation transfer
(CEST) contrast agents.
Claudia Cabella - Laboratorio Integrato
di Metodologie Avanzate - Bioindustry Park del Canavese
- Colleretto Giacosa (TO), Uptake of contrast agents
for MRI by different cell lines.
Francesca Reineri - Dip. Chimica IFM - Università
di Torino, Explanation of hydrogenation mechanisms and
heteronuclei hyperpolarization by para-hydrogen addition
to substrates.
Alessandra Viale - Dip. Chimica IFM
- Università di Torino, Morphological and structural
features of activated Fe-silicalites: a 129 Xe-NMR and
EPR investigation.
Mauro Fasano - Dip. di Biologia Strutturale
e Funzionale - Università dell’Insubria,
Allosteric and binding properties of human serumalbumin.
Chiara Bracco - Laboratorio Integrato
di Metodologie Avanzate - Bioindustry Park del Canavese
- Colleretto Giacosa (TO), NMR conformational analysis
of antide: a potent antagonist of the gonadotropin releasing
hormone.
9 APRILE 2002
Gascromatografia: innovazioni analitiche e aspetti
applicativi
Università degli studi di Milano –
CNR
Interventi
Pat Sandra - Ghent University - Department
of Organic Chemistry - Group of Separation Science (Belgio),
Hyphenation in capillary GC: from complex sophisticated
to simple robust systems.
Robertino Barcarolo - Institute for
Health and Consumer Protection (VA), La gascromatografia
applicata agli alimenti: due interessanti applicazioni.
Luigi Motti - Varian Sales Manager
- Chromatography Systems, New frontiers in gas-chromatography:
fast gas-cromatographs based on micro-machining technology.
Mauro De Paoli - ERSA - Servizio Chimico-Agrario
e della Certificazione (UD), Prospettive ed innovazione
nell’analisi dei residui di pesticidi mediante
gascromatografia.
Veniero Gambaro - Istituto di Chimica
Farmaceutica e Tossicologica (MI), Analisi di droga
da strada mediante HRGC.
Claudio Lunardini - Laboratorio Chimico
della Camera di Commercio (TO), Analisi quantitativa
in gascromatografia.
13 MAGGIO 2002
Tecnologie per la depurazione delle acque reflue
e naturali
Università Ca’ Foscari di Venezia, Ca’
Dolfin
Interventi
Luciano Criscuoli - Direttore Generale
MIUR, L'attività del MIUR e gli strumenti attuali
dei finanziamenti
Luigi Rossi Bernardi - Capo Segreteria Tecnica MIUR, Le prospettive del Piano
Triennale della Ricerca
Giuseppe Colona - Direttore Servizio Ricerca Sanpaolo Imi, Il ruolo
del sistema bancario per lo sviluppo della collaborazione
industria - ricerca pubblica
Angelo
Marino - Presidente Comitato Tecnico Scientifico
MIUR, Valutazione e finanziamento della ricerca ambientale
da parte del MIUR
Antonio Marcomini - Presidente CVR, La promozione della ricerca industriale
nell’esperienza del Consorzio Venezia Ricerche
Sergio De Sanctis - Direttore
Marketing & Innovazione - Gruppo Sapio
Giampiero Ravagnan - Dipartimento Scienze
Ambientali - Università Ca’ Foscari di
Venezia, La sperimentazione di BIO2REMEDIATION a Marghera
Paolo Cacciari - Assessore Ambiente
Comune Venezia, Prospettive di applicazione dei risultati
della ricerca negli interventi di risanamento. Il sostegno
ed i risultati nella ricerca ambientale
31 MAGGIO 2002
Genetica, Cervello, Comportamento, Ambiente: un nuovo
approccio alle disabilità dello sviluppo
Dipartimento Pediatrico di Medicina Riabilitativa e
Preventiva delle Disabilità dello Sviluppo San
Raffaele Pisana
Gli obiettivi
Gli obiettivi del seminario erano quelli di evidenziare
i rapporti tra discipline diverse, come la Genetica,
le ripercussioni sullo sviluppo cerebrale, i loro rapporti
con lo sviluppo del comportamento umano, senza poter
prescindere dall’influenza esercitato dall’ambiente.
Lo studio del comportamento umano, in particolare lo
studio dello sviluppo del bambino nei vari aspetti,
neurobiologico, psicologico, funzionale, sociale, non
può prescindere dalle considerazioni sulla plasticità,
caratteristica del cervello a lasciarsi condizionare
positivamente o negativamente nel suo sviluppo dall’ambiente.
Potremmo dire che cervello umano e sviluppo sono geneticamente
programmati per la plasticità. Esistono quindi
regole rigidamente stabilite dalla Genetica e vi è
la possibilità di accelerare o ostacolare lo
sviluppo in relazione alle variabili ambientali.
Ci sembra importante riunire in una maniera molto originale
e lungimirante i contributi delle diverse scienze: la
Genetica, la Neurologia, la Psicologia e la Psichiatria
mettendole a confronto con la Pedagogia, cioè
la Scienza dell’Educazione. Questo per creare
un nuovo approccio alle Disabilità dello Sviluppo,
approccio multidisciplinare che, oltre a fornire un’adeguata
assistenza e formazione degli operatori, non può
prescindere da un’adeguata ricerca nel settore
clinico, includendo anche la ricerca di base e quella
in campo educativo e riabilitativo.
Temi trattati
Nel Convegno si è parlato, con la relazione del
Prof. Ted Brown, delle novità nel campo della
Genetica applicata alle Disabilità dello Sviluppo.
Si è fatto riferimento, in particolare, alla
Sindrome del Cromosoma X fragile facendo l’esempio
di come la genetica possa influire sullo sviluppo del
Sistema Nervoso Centrale anche in altre condizioni.
La Prof.ssa Krystyna Wisnieswki ha evidenziato nella
sua relazione il modo in cui le lesioni genetiche o
lesioni acquisite dal Sistema Nervoso Centrale possano
interferire sull’architettura cerebrale, durante
la fase prenatale, e immediatamente successivamente
al parto, in caso di lesioni acquisite. Questo ha permesso
di vedere la grande variabilità dei quadri lesionali
presenti in età evolutiva, cosa che fa distinguere
in maniera chiara le Disabilità dello Sviluppo
da un punto di vista concettuale rispetto alle Disabilità
Acquisite. Essendoci una grande variabilità di
quadri neuro-radiologici e neurologici abbiamo, quindi,
anche una grande variabilità di quadri clinici
e necessità di progetti riabilitativi ed educativi
assolutamente personalizzati, al tipo di lesione, alla
fase evolutiva che i bambini presentano e ai contesti
familiari nei quali sono inseriti.
Un terzo contributo è giunto dal Prof. Albertini
che ha analizzato il comportamento nelle fasi dello
sviluppo, considerando da una parte le alterazioni neurologiche
geneticamente determinate e dall’altra le influenze
ambientali, mettendo a confronto quindi il concetto
di “fenotipo comportamentale” ed il “Developmental
Model”, in un tipo di interazione dinamica per
comprendere un fenomeno così complesso come il
comportamento umano. Vi è stata un’analisi
di alcuni quadri sindromici, dei loro comportamenti
e di come l’ambiente possa influire positivamente
o negativamente sullo sviluppo. Il bambino e il cervello
visto come parte di un “sistema” in cui
accanto al Sistema Nervoso Centrale e alle informazioni
geneticamente determinate vi è l’ambiente
e la sua influenza negativa o positiva sullo sviluppo.
In fine il Prof. Cuomo ha trattato i temi educati e
ha fatto richiamo non solo all’intelligenza razionale
ma anche a quella emotiva e ha sottolineato l’importanza
dell’interazione tra aspetti emotivi e cognitivi
nello sviluppo e nella crescita di un bambino con o
senza Disabilità dello Sviluppo. Diventa quindi
importante considerare l’educazione un processo
attivo in cui il bambino deve essere riconosciuto nella
sua originalità. Ha quindi parlato del valore
delle differenze e delle eterocronie.
Conclusioni
Il Seminario è stato sicuramente molto originale
perché è stato una delle prime occasioni
in cui sono state messe a confronto con esperti di livello
internazionale tematiche che andavano dalla genetica
fino all’educazione passando attraverso lo studio
del comportamento umano. Questo diventa fondamentale
sia per l’importanza delle discipline presenti
al seminario ma soprattutto diventa molto interessante
per una realizzazione di un approccio multidisciplinare
rispetto allo sviluppo di un bambino con bisogni speciali.
Questo senza dimenticare che il bambino non può
essere considerato se non all’interno dei contesti
significativi per il suo sviluppo e in questo caso la
famiglia e la scuola. Il merito di questo seminario
è stato quello di dare fondamento scientifico
ad un argomento che viene abitualmente trattato senza
avere chiari i riferimenti teorici che ne stanno alla
base e soprattutto di gettare le basi di un nuovo progetto
che approfondisca maggiormente lo studio del comportamento,
e dello sviluppo dei bambini con diverse Disabilità
dello Sviluppo.
Interventi
Prof. Bruno Dallapiccola - Professore
Cattedra di Genetica Umana Facoltà di Medicina
e Chirurgia - Università degli Studi “La
Sapienza” - Roma.
Prof. Giorgio Albertini - Direttore
- Dipartimento Pediatrico di Medicina Riabilitativa
e Preventiva delle Disabilità dello Sviluppo
- Tosinvest Sanità - Roma.
Dr. W.Ted Brown - Director - George
A. Jervis Clinic - Chairman - Department of Human Genetic
- Staten Island - New York, Recent progress in genetic
studies of Developmental Disabilites.
Dr. Krystyna Wisniewski - Neurologist
- Institute for Basic Research in Developmental Disabilities
- Staten Island - New York, Genetic and non-genetic
aspects of the brain in Developmental Disabilities.
Dott. Gianpaolo La Malfa - Psichiatra
- Dipartimento Scienze Neurologiche Psichiatriche -
U. P. Psichiatria Firenze –Segretario Società
Italiana Ritardo Mentale, Human behaviour through genetic
and environmental factors.
Prof. Nicola Cuomo - Professore Associato
- Cattedra di Pedagogia Speciale - Università
degli Studi di Bologna - Facoltà di Scienze della
Formazione - Dipartimento di Scienze dell’Educazione,
The child and his environment: when the development
is difficult.
4 GIUGNO 2002
Gascromatografia: innovazioni analitiche e aspetti
applicativi
Dipartimento Studi di chimica e Tecnologia delle Sostanze
Biologicamente Attive, Università La Sapienza,
Roma
Tra gli argomenti trattati si è dibattuto dalla
gascromatografia con risalto alle più recenti
innovazioni tecnologiche. Tutte le relazioni presentate
hanno riscosso successo ed interesse: in particolare,
quella del Prof. Pat Sandra, determinante nel definire
lo stato dell’arte della ricerca in campo gascromatografico
e i futuri sviluppi applicativi.
Interventi
Koni Grob - Official Food Control Authority of the Canton
of Zürich (Svizzera), The most urgent problems
in chromatography are of professional, rather than technical
nature.
Luigi Mondello - Università
di Messina - Dipartimento Farmaco-Chimico, Gascromatografia
veloce e multidimensionale per il controllo di qualità
di oli essenziali.
Carlo Mariani - Stazione Sperimentale Oli e
Grassi – Milano, La gascromatografia nell’analisi
delle sostanze grasse.
Luigi Motti - Varian Sales Manager
- Chromatography Systems, New frontiers in gas-cromatography:
fast gas-cromatographs based on micro-machining technology.
Paolo Ciccioli - Istituto sull’Inquinamento
Atmosferico del C.N.R. - Monterotondo Stazione (Roma),
Metodi per il campionamento e l'analisi di composti
organici volatili (VOC) rilevanti nella chimica dell'atmosfera
mediante HRGC-MS.
Maria Chiara Pietrogrande - Università
di Ferrara - Dipartimento di Chimica, La gascromatografia
nella ricerca spaziale: decodifica di cromatogrammi
complessi di atmosfere extraterrestri.
8 GIUGNO 2002
Fast structure. Determination and dynamics through
NMR
Polo Scientifico Sesto Fiorentino – Università
di Firenze
Il Convegno SAPIO organizzato dal Centro Risonanze
Magnetiche dell’Università di Firenze
é ormai entrato nella tradizione degli eventi
europei della Risonanza Magnetica Nucleare nei sistemi
biologici. Esso ha riunito quasi cento scienziati
italiani ed europei che, da oramai 4 anni, considerano
la giornata SAPIO fiorentina come una occasione importante
per discutere i piu’ recenti sviluppi scientifici
della risonanza magnetica nucleare in sistemi biologici
e le prospettive del settore.Tema del Convegno é
stato l’utilizzo della spettroscopia NMR per
lo studio della struttura e della dinamica di molecole
biologiche.Tra i partecipanti, alcuni tra i più
autorevoli scienziati al mondo nel settore delle Risonanze
Magnetiche Nucleari. Sono stati discussi i piu’
recenti sviluppi nello studio delle interazioni tra
proteine e DNA, ed i nuovi metodi che dovrebbero permettere
di conoscere in dettaglio la struttura di proteine
sempre piu’ grandi. Si é discusso come
la bioinformatica, l’uso di supercomputer e
di internet possano essere di aiuto allo studio dei
problemi medici e biologici.
Il convegno ha rappresentato inoltre una occasione
importantissima per discutere con alcuni rappresentati
della Unione Europea delle prospettive della ricerca
scientifica in Europa
Interventi
Christian Griesinger - Max Planck
Institute, Goettingen.
Ivano Bertini - University of Florence,
Paramagnetism based structural constraints for solution
structure determination of paramagnetic proteins.
Harald Schwalbe - Frankfurt University,
NMR characterization of intermediates.
Robert Kaptein - Utrecht University,
Structure, dynamics and kinetics in proteins - DNA
recognition.
David Fushman - University of Maryland, Structure
characterization in multidomain system by NMR.
Anna Tramontano - University of Rome
1, Computational biology tools inside: handle with
care.
Pierandrea Temussi - University of
Naples, Structural studies on sweet proteins.
Maurizio Paci - University of Rome
2, From DNA oligomers to microsatellites.
Angelo Perico - CNR – Genova,
Microscopic modeling of nuclear relaxation in biological
macromolecules.
Gianni Valensin - University Of Siena,
Nmr Studies On Toxic And Beneficial Effects Of Chromium.
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